Gestone del capitale: Massa Pari Variabile versione 2

Carissimi lettori di Casinò Sicuri ecco che oggi vi parliamo ancora una volta di uno degli strumenti fondamentali per un qualsiasi giocatore che sia di scommesse o di Casinò ovvero la gestione del capitale. Infatti come vi abbiamo sempre più e più volte detto senza una buona gestione del capitale non andrete da nessuna parte siccome potreste perdere tutto il vostro capitale anche nel giro di soli 10 minuti. Intanto preciso che la gestione del capitale non serve per sbancare i Casinò ma piuttosto per proteggersi dalle perdite, quindi per chi vi propone una gestione del capitale promettendovi di potervi compare un Ferrari stateci bene alla larga!

Tempo fa ci eravamo già occupati di questo argomento elencandovi tutti (o quasi) i sistemi di gestione del capitale spiegandovi i pregi e i difetti di ognuno oltre anche a proporvi quale secondo noi è uno dei migliori. Intanto vi abbiamo sempre detto di evitare qualsiasi sistema al raddoppio come la martingale o i tutti i tipi di masanielli o comunque tutti quei sistemi a progressione che vi spingono ad aumentare le puntate raddoppiando Tra le strategie più efficaci per salvaguardare il proprio capitale noi vi avevamo proposto il Massa Pari Variabile. Ebbene oggi ve lo riproponiamo però con una nuova versione. Intanto partiamo dall’inizio spiegandovi il concetto base del Massa Pari quello base.

Il Massa Pari classico

Dunque il Massa Pari Variabile altro non è che il Massa Pari originale però adattato al budget in tempo reale quindi in base alle vincite e alle perdite. Il Massa Pari classico (ovvero quello base) si applica calcolando la percentuale massima di ogni puntata che si è disposti a perdere ad esempio il 3% del budget (che è quello che uso anche io). Quindi se ad esempio il Budget (o la cassa) è di 1000€ la nostra puntata fissa sarà di 30€. Ecco quindi le nostre puntata saranno sempre di 30€ indipendentemente dalle perdite e dalle vincite. In oltre siccome la puntata è sempre fissa oltre alla percentuale di puntata sarebbe anche meglio fissare un budget di perdita giornaliera ad esempio il 10% del budget. Quindi in sostanza si puntano sempre 30€ per ogni puntata e con una esposizione massima del 10% quindi 100€.

Un piccolissimo svantaggio del Massa Pari è quello che con una sfilza di perdite consecutive si raggiungerebbe spesso la massima perdita giornaliera quindi i 100€ in oltre più si perde e più la cassa potrebbe diminuire fino a dimezzarsi in pochi giorni. IN oltre raggiunti i 100€ di perdita ci si deve mordere la lingua e ritentare il giorno dopo.

Il Massa Pari Variabile

Per ovviare a questi piccoli svantaggi del Massa Pari, avevamo cercato di inserire una piccola variante al Massa Pari rendendolo variabile al nostro budget in tempo reale, ecco come funziona.

Il principio del Massa Pari Variabile è identico a quello classico però le puntate non sono più fisse ma bensì rapportate al budget alla chiusura di ogni blocco. Per blocco intendo raggiunto il 10% di perdita, oppure al raggiungimento di un obiettivo giornalieri, oppure dopo 3 puntate, insomma come preferite. E dopo ogni blocco ricalcolare il 3% per ogni puntata in base al budget ottenuto. Facciamo un esempio.

Ho un budget di 1000€ quindi punto 30 a giocata (o scommessa) e decido che ogni blocco equivale a 3 giocate (o 3 scommesse) dopo aver terminato le 3 giocate ricalcolo di nuovo il valore della puntata al 3% del budget rimasto, se quindi dopo queste 3 puntate il budget è di 700€ (quindi in perdita) ricalcolo la puntata che diventa 21€. In questo caso invece di fermarmi per non rischiare troppo altro capitale, potrò continuare a rifarmi nell’arco della stessa giornata ma rischiando un capitale proporzionate al budget attuale. Se invece dopo le 3 giocate risolto in attivo quindi ad esempio 1200€ non si dovrà fare nessun ricalcolo ma giocare la puntata fissa iniziale quindi i 30€, in questo modo non si sprecano le vincite accumulate in precedenza e al contrario si salvaguardano.

Ricapitolando per applicare il Massa Pari variabile si deve:

  1. Fissare il budget iniziale;
  2. Fissare la massima perdita o un numero di puntate per ogni blocco;
  3. Calcolare la puntata fissa per ogni giocata, il 3% del budget;
  4. Giocare il primo blocco;
  5. Dopo il termine di ciascun blocco, ma solo se si è in negativo rispetto al budget iniziale, allora ricalcolare la puntata fissa sempre al 3% del budget attuale;
  6. Ripetere la procedura dal punto 3, etc.

Tutto chiaro? Di sicuro è molto più semplice da applicare che a spiegarlo. E in più ve la ricordate la regolina di incassare e di cambiare Casinò ogni volta che si è in attivo? Quindi se volete essere anche più furbi fissatevi un obiettivo finale per ogni Casinò, ad esempio di guadagnare il 10% e poi incassare e filarvela per andare in un altro Casinò e così via.  Ovviamente questi consigli che vi stiamo dando servono soltanto per cercare di perdere il meno possibile e non di arricchirvi perché si sa che giocando al Casinò è più quello che si perde che quello che si vince!

Il Massa Pari Variabile – versione 2

Se avete capito bene come funziona il Massa Pari Variabile non avrete nessuna difficoltà per applicare la versione successiva la quale ha una differenza sostanziale per aiutarvi a salvaguardare non soltanto il capitale ma anche il vostro obiettivo raggiunto. Con la versione iniziale del Massa Pari Variabile, se avete notato, dovete ricalcolare la somma da puntare al 3% del capitale all’infinito e questo ha un piccolo svantaggio che è quello di rischiare di compromettere l’obiettivo raggiunto. In oltre andando sopra al budget iniziale il massa classico prevede di bloccare le puntate a quella iniziale e questo vi limita in un’accelerazione delle puntate.

Per ovviare a questi piccoli difetti la versione 2 del Massa Pari Variabile prevede di mettere un paracadute nelle successive puntate nel caso in cui avete raggiunto il vostro obiettivo e consiste nel dimezzare le puntate, mentre vi fa continuare a incrementare le puntate anche se andate in positivo oltre al vostro budget.

Ad esempio mettiamo caso che partite con un capitale di 1000€, quindi la puntata di ogni blocco (rileggetevi indietro cosa intendo per blocco) sarà di 30€, continuate ad applicare il massa pari classico fino a quando non raggiungete il vostro obiettivo ipotetico di 1000€ di guadagno. A questo punto avete raggiunto il vostro obiettivo e avete un capitale totale di 2000€. Adesso entra in gioco la versione 2 che consiste nel dimezzare la puntata che quindi invece di essere di 30€ sarà invece di 15€. Continuate quindi a puntare 15€ fino a quando sarete oltre al vostro obiettivo, nel caso in cui sarete nuovamente sotto allora riprendete il Massa Pari Variabile classico.

Ricapitolando:

  1. Fissare il budget iniziale;
  2. Fissare la massima perdita o un numero di puntate per ogni blocco (consiglio 3 giocate);
  3. Calcolare la puntata fissa con il Massa Pari Variabile classico per ogni giocata, il 3% del budget;
  4. Giocare il primo blocco;
  5. Dopo il termine di ciascun blocco ricalcolare la puntata fissa sempre al 3% del budget attuale;
  6. Nel caso in cui avete raggiunto il vostro obiettivo applicate il Massa Pari Variabile versione 2 fino a quando siete sopra al vostro obiettivo;
  7. Nel caso in cui ritornate sotto al vostro obiettivo allora riapplicate le puntate partendo dal punto 3.

Di sicuro è molto più facile nella pratica che a spiegarlo. Magari abbiamo scoperto l’acqua calda ma vi assicuro che sono i dettagli a fare la differenza e anche se alcuni accorgimenti potrebbero sembrare scontati vi assicuro che potranno salvarvi il c…. portafoglio!

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